27.La Legge della Scelta

La legge della scelta ci insegna che ogni singolo istante è un bivio e ogni decisione presa apre una nuova linea temporale, una nuova realtà possibile."
Antropotech, Camilla Brossa

Sto leggendo Antropotech in un momento particolare della mia vita.

Uno di quei momenti in cui le domande sono più numerose delle risposte.
Uno di quei momenti in cui percepisci che una decisione importante è vicina e che, qualunque direzione prenderai, qualcosa cambierà.

Quando ci troviamo davanti a un bivio spesso pensiamo che il problema sia scegliere.

In realtà, per me, la parte più difficile è restare presenti nel tempo che precede la scelta. Quello spazio fatto di tensione di irrequietezza, di possibilità.
uno spazio in cui sento il bisogno di rallentare, di isolarmi un po', di raccogliere le energie, per ascoltarmi meglio.

Perché quando arriva il momento di decidere, ciò che conta davvero è tornare alle proprie fondamenta, alle esperienze accumulate,agli errori che ci hanno insegnato qualcosa, ai valori che ci guidano, alle persone che ci hanno aiutato a crescere.

I miei punti di riferimento, da sempre, sono i libri e i mentori.

Sono luoghi e persone che mi ricordano che ogni essere umano attraversa momenti di dubbio, di trasformazione e di scelta e che con il giusto supporto tutto può prendere la giusta direzione.

Leggendo Antropotech ho avuto una sensazione particolare, la sensazione di non essere sola.

Ho incontrato fra le pagine una professionista che esplora la tecnologia, l'innovazione e il futuro senza rinunciare alla profondità umana e alla spiritualità.

“Spesso vediamo il mondo della tecnologia e quello della spiritualità come due rette parallele che non si incontrano mai:da una parte gli ingegneri, i dati. il profitto; dall’altra i mistici, l’energia, l’anima.

Eppure questi due mondi non sono possono coesistere, ma devono integrarsi”

In un'epoca che spesso ci invita a scegliere tra razionalità e intuizione, tra scienza e spiritualità, questo libro mi ha ricordato che possono convivere.

E forse proprio da questa integrazione nasce il coraggio, coraggio di fare un passo, prendere posizione, esprimere un'idea, di autorizzarsi a essere visibili.

Durante una conversazione recente, una persona mi ha parlato del concetto del "permesso dei grandi".

Quella sensazione per cui, a volte, troviamo il coraggio di dire ciò che pensiamo quando scopriamo che qualcuno considerato più autorevole ha espresso una visione simile.

È un passaggio interessante.

Perché spesso non stiamo cercando conferme ma stiamo cercando il permesso di fidarci di ciò che già sappiamo.

Forse una delle lezioni più importanti della Legge della Scelta è proprio questa: ogni decisione apre una nuova realtà possibile.

E prima ancora apre una nuova conoscenza di noi stessi.

Non sappiamo mai con certezza dove ci porterà una strada.

Possiamo però scegliere chi desideriamo essere mentre la percorriamo.

Ed è per questo che oggi sento gratitudine verso questo libro, è un libro che mi sta dando il coraggio di scegliere e un pò èiù di fiducia che , qualunque sia il sentiero, ogni passo mi permetterà di conoscermi un po' di più.

Domande per chi legge

  • Quale scelta stai rimandando da tempo?

  • Cosa ti sta chiedendo di lasciare andare?

  • Quali esperienze hai già dentro di te che possono guidarti oggi?

  • Stai cercando una risposta... o il permesso di fidarti della tua?

Fonti di ispirazione

Libri

Camilla Brossa - Antropotech

Conversazioni con amiche ben scelte e ricercatrici della verità

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26.Piacere e scoperta di sè